Lorenzo Del Piano (Cagliari, 1923–2009) è stato uno dei massimi studiosi della storia moderna e contemporanea della Sardegna. La sua opera rappresenta una pietra miliare per la storiografia isolana, sia per l’ampiezza dei temi affrontati sia per il rigore metodologico con cui ha interpretato il passato sardo all’interno di più ampi scenari nazionali.
Docente presso l’Università di Cagliari, Facoltà di Lettere e Filosofia, Del Piano ha dedicato gran parte della sua attività accademica e scientifica all’analisi delle trasformazioni politiche e sociali dell’isola tra Settecento e Novecento. Le sue ricerche hanno spaziato dalla crisi dell’Antico Regime alle vicende dell’età liberale, dalla nascita del pensiero autonomistico sardo al periodo fascista, fino alle fasi della Rinascita e dello sviluppo regionale. Con approccio critico e documentato, ha contribuito a definire un quadro interpretativo capace di cogliere le peculiarità della Sardegna, senza mai scadere nel localismo o nella retorica identitaria.
Tra le sue opere più importanti si annoverano Le origini dell’idea autonomistica in Sardegna (1861–1914), un’analisi rigorosa e pioneristica del pensiero autonomista in epoca postunitaria; Antologia storica della questione sarda, raccolta di testi significativi sulla questione meridionale e sarda; Questione sarda e questione meridionale, analisi delle relazioni tra Sardegna e il più ampio contesto nazionale; La Sardegna nell’Ottocento, opera in cui l’autore ricostruisce con grande equilibrio e chiarezza narrativa un secolo cruciale per la modernizzazione dell’isola. Importante anche il suo lavoro di curatela e divulgazione, tra cui spicca l’Antologia storica della questione sarda, che ha offerto a studiosi e lettori un’ampia selezione di fonti e riflessioni sul dibattito meridionalista e insulare.
Del Piano ha unito alla solidità della ricerca una notevole qualità espositiva: la sua scrittura, essenziale e accessibile, ha contribuito a diffondere la conoscenza storica anche al di fuori dell’ambito accademico, avvicinando un pubblico più vasto ai temi della storia sarda. La sua figura ha rappresentato, per la Sardegna, un modello di impegno culturale fondato sull’autonomia del sapere, sull’uso consapevole delle fonti e su una forte responsabilità civile del lavoro dello storico.
A distanza di anni dalla sua scomparsa, l’opera di Lorenzo Del Piano continua a rappresentare un fondamento irrinunciabile per chiunque voglia comprendere criticamente le dinamiche storiche dell’isola e il suo rapporto con la modernità.
